Emicrania un mistero!

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Da quella a grappolo, alla cefalea muscolotensiva, si fa presto a dire: mal di testa: sotto questa dicitura si nascondono moltissime forme.
Una delle più diffuse, e sicuramente tra le più temibilli, è l’emicrania: se presenta con un dolore pulsante che interessa un solo emisfero del capo e, se non si assumono medicinali, può durare da 4 fino a 72 ore!

 

Secondo recenti indagini colpisce circa il 15 per cento della popolazione , in prevavalenza le donne fino a due o tre volte più degli uomini.

 

Per un lungo tempo è stata considerata un disturbo di origine vasisanguigni del cervello, dilatandosi, sono in grado di scatenare la sensazione di male allá testa. Ma la cosidetta teoria vascolare oggi è sostanzialmente abbandonata. Una ipotesi più acreditate, chi soffre di emicrania avrebbe un sistema nervoso più vulnerabile nei confronti dei cambiamenti rapidi, che possono essere sia interni, sia esterni all’organismo.

 

Cosa può scatenare un attaco:

  • Fattori fisiologici e psicilogici – Stress físico o psicológico, post-stress (week-end e vancanze) ansia, paura, depressione.
  • Fattori ambientali – Flash, luci intermittenti, modificazioni climatiche, odori, variazioni d’altitudine.
  • Farmaci/sostanze d’abuso – Nitro-derivati, reserpina, ranitidina, estrogeni, cocaína, marijuana, contraccettivi orali
  • Fattori alimentari – Álcool, gluttammato monosodico, aspartame, cioccolato, formaggi
  • Sonno – Mancanza di ore di sonno o sonno eccessivo
  • Fattori ormonali – Ciclo mestruale, ovulazione

 

Un’altra ipotesi, l’emicrania sarebbe causata da alterazione di tipo nervoso, di cui gli scompensi vascolari sarebbero una conseguenza.
A parte lê diverse interpretazioni sulle origini, ciò che provoca l’insorgenza del dolore è certo: si trata di una momentânea liberazione tra cui la sostanza P, le prostaglandine (molecole infiammatorie) e la serotonina, che è un neurotrasmettitore, cioè una molecola capace di trasferire i messaggi cerebrali.

 

Terapie efficaci – anche senza ricetta

 

È evidente che una terapia farmacológica, per essere considerata davvero efficace, deve essere in grado dia gire tempestivamente, bloccando sul nascerei il dolore. Di prima scelta sono i farmaci antinfiammatori non steroide (FANS).

 

Secondo le linee guida internazionali, si passa a farmaci venduti con prescrizione medica, come per esempio i Triptani – si tratta di farmaci potenti ma anche meno tollerabili (e próprio per questo è importante la ricetta e sopratutto il monitoraggio da parte di un medico).
Tre recenti studi scientifici hanno dimostrato che la formulazione di acido acetilsalicilico in compresse effervescenti ha un’efficacia, a due ore di distanza dall’assunzione, símile a quella dei Triptani. Inoltre, l’acido acetilsalicilico consente la reduzione anche dei considdetti sintomi di accompagnamento, come per esempio náusea, vomito, fastidio, fotofobia i fonofobia.

 

Cosa da fare

  • Consultare il medico scpecialista
  • Mantenere una sana ed equilibrata alimentazione, ricca in frutta e verdura limitando l’assunzione di proteine e grassi animali. La dieta mediterrânea insegna a preferire l’olio d’oliva, che aiutano a regolare il livello di colesterolo nel sangue e la pulizia delle arterie.
  • Evitare di fare attività física a temperature basse o quando fa caldo e umido. L’ideale è di mattina o nel tardo pomeriggio.
  • Fare lunghe passeggiate – migliora la resistenza alla fatica e stress.
  • Cambia ritmo al tuo respiro!
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